Questo il titolo scelto da StopSecret Magazine per il suo primo evento pubblico che si terrà nella splendida cornice dell’Auletta dei gruppi parlamentari a Roma il prossimo 22 aprile.
Già, ma chi è riferito l’uno e chi sono i tutti del titolo?
In effetti, parlando di credito, quando lo stesso è già stato erogato intendo, la ricerca del debitore e dei suoi beni è un tema caldissimo per gli operatori. Chi non ha mai sentito qualcuno difendersi con la famosa frase “ma non si può sapere questo dato, c’è la privacy”.
Ecco, dopo la riforma della giustizia varata a fine anno scorso dal governo, dovrebbe diventare più facile, almeno per gli ufficiali giudiziari, rintracciare i beni del debitore, anche perché di certo non è mai stato nell’intento del legislatore premiare con il diritto alla riservatezza, i furbi e quelli che non pagano.
Quest’apertura, non di poco conto, consegna all’ufficiale giudiziario italiano dei poteri che ne rafforzano la figura di professionista a nostro avviso e avvicinano il nostro paese a quelli più efficaci nella tutela dei diritti, in particolare quello sul credito, che forte rilievo ha nella scelta su dove fare business degli investitori internazionali. Per altro, l’ufficiale giudiziario è già ora un professionista, ma viene percepito, incomprensibilmente, come un semplice funzionario pubblico.
Eppure, non ha orario di lavoro, versa una cauzione (come le agenzie di recupero crediti o gli investigatori ad esempio) prima di iniziate la sua attività. Autofinanzia il suo stipendio con i diritti che incassa dalle parti private ed ha una responsabilità personale patrimoniale e penale (oltre che disciplinare). Ecco, quindi, che questo professionista poco conosciuto dagli stakeholder dell’attuale recupero crediti, appena usciranno i decreti attuativi della riforma della giustizia, siamo sicuri come StopSecret Magazine, diventerà nuovamente una figura centrale del processo di recupero. E molte politiche di gestione dei crediti in sofferenza cambieranno. StopSecret Magazine ne seguirà lo sviluppo e ne parla insieme a loro, ai credit manager ai principali service di recupero, agli investigatori nelle due tavole rotonde della mattinata.
Il dibattito partirà infatti dal recupero stragiudiziale con una prima tavola rotonda in cui si confronteranno alcuni tra i principali protagonisti di questo mondo professionale. Agenzie, master service, società di investigazioni, di recupero crediti le associazioni di categoria degli investigatori e dei credit manager.
Nella seconda tavola rotonda invece, grazie alla presenza dell’associazione degli ufficiali giudiziari, avranno voce questi professionisti tramite il loro presidente che si confronterà con avvocati, investigatori e tanti altri protagonisti del recupero giudiziale.
StopSecret Magazine, sui temi connessi alla corretta gestione delle informazioni, punta a diventare con questo evento e quelli che seguiranno (e che stiamo già organizzando) il luogo di incontro, la comunità di studiosi, professionisti, consumatori, imprese, pubblica amministrazione, insomma di tutti quelli che vivono o si occupano o solamente si interessano a queste problematiche.
Lo faremo cercando di raccontare le novità normative, i fatti curiosi su questi temi con imparzialità, completezza, trasparenza ed anche senza remore, segreti o timori reverenziali per chi, con altri ruoli rappresenta i comparti economici delle singole attività.
Insomma, StopSecret, please.
Vi aspettiamo il 22 aprile per la prima uscita e, attenti, siamo solo all’inizio!
di Marco Recchi
