{"id":129,"date":"2015-04-20T20:34:01","date_gmt":"2015-04-20T20:34:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdacredit.it\/?p=129"},"modified":"2015-04-22T09:13:00","modified_gmt":"2015-04-22T09:13:00","slug":"lallarme-fmi-900-miliardi-di-crediti-deteriorati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdacredit.it\/?p=129","title":{"rendered":"L&#8217;ALLARME FMI: 900 MILIARDI DI CREDITI DETERIORATI"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ALLARME FMI: 900 MILIARDI DI CREDITI DETERIORATI<br \/>\nII Fondo monetario rilancia l&#8217;allarme sulle banche europee: hanno troppe sofferenze, troppi crediti non rimborsati in bilancio e le autorit\u00e0 nazionali devono fare qualcosa per risolvere il problema che riduce l&#8217;efficacia di trasmissione delle misure espansive della Bce, frenando la capacit\u00e0 delle banche ad erogare finanziamenti a famiglie e imprese. Innanzitutto le cifre: i crediti deteriorati \u2014 indica il nuovo Rapporto sulla stabilit\u00e0 finanziaria presentato ieri a Washington \u2014 ammontano per l&#8217;Europa a 900 miliardi di euro, di cui ben 600 a carico degli istituti di Cipro, Grecia, Manda, Portogallo, Spagna e Italia.<br \/>\nIn realt\u00e0 \u00e8 proprio l&#8217;Italia a fare la parte del leone con quasi 200 miliardi. Le sofferenze lorde ammontano a 187,3 miliardi, ha comunicato ieri l&#8217;Abi, rilevando peraltro i timidi ma significativi progressi sul fronte dei prestiti: i mutui sono saliti del 42,4%. n peso dei crediti deteriorati va eliminato, altrimenti la capacit\u00e0 di erogare prestiti da parte del sistema bancario potrebbe risultare limitata all&#8217; 1-3% di media annua, dice ancora il Fondo. Per l&#8217;Italia il problema \u00e8 maggiore che negli altri Paesi, anche perch\u00e9 la ricerca di una soluzione, tipo bad bank, \u00e8 ostacolata dai limiti per gli aiuti di Stato della Ue: per la maggioranza dei maggiori istituti che hanno partecipato alla verifica dei bilanci svolta dalla Bce, prima dell&#8217;avvio della vigilanza unica, le sofferenze, afferma ancora il rapporto Fmi, superano il 10% dell&#8217;esposizione totale. Ma non ci sono solo le banche \u2014 che hanno comunque ad attirare l&#8217;interesse degli economisti Fmi. I timori maggiori sono indirizzati sulle assicurazioni europee, o meglio su quelle medio piccole, circa il 24%, che invece in buona percentuale il capitale non lo hanno aumentato dopo la crisi. \u00abI rischi alla stabilit\u00e0 finanziaria sono saliti nell&#8217;ambito di una ripresa moderata e incerta. Crescita e politiche monetarie divergenti hanno aumentato le tensioni sui mercati finanziari e causati rapidi e volatili movimenti nei tassi di cambio\u00bb, ha osservato il responsabile del dipartimento Affari economici e Monetari del Fmi, Jos\u00e9 Vinals. Ad ostacolare la crescita \u00e8 comunque, anche, e forse di pi\u00f9 secondo il rapporto sui bilanci del Fmi, il debito privato, di aziende e famiglie, che nel 2020 potrebbe raggiungere per Paesi come in Italia, ma anche Francia Portogallo e Spagna, il 70% del Pil. La crisi ha per ora determinato la salita dal 2007 al 2014 del debito delle famiglie dal 38,2% al 42,8% del Pil.<br \/>\nFonte:  Il Corriere della Sera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ALLARME FMI: 900 MILIARDI DI CREDITI DETERIORATI II Fondo monetario rilancia l&#8217;allarme sulle banche europee: hanno troppe sofferenze, troppi crediti non rimborsati in bilancio e le autorit\u00e0 nazionali devono fare qualcosa per risolvere il problema&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":134,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions\/131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdacredit.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}